Progetto RUCI-ADAPT-ICISS
Quartiere storico e creativo, del divertimento e della
moda, dei giovani e delle imprese culturali: il Ticinese è tutto questo. E poi,
certamente, un laboratorio dove si sperimentano le attività e gli stili di vita della
Milano del 2000.
RUCI - Riqualifica Urbana, produzione Culturale e nuove
imprenditorialità è un progetto di ricerca biennale cofinanziato dal programma
europeoAdapt, dall'Università Cattolica di Milano e da Formaper, all'interno del network
ICISS (Information for Cultural Industries Support Services) coordinato dall'Università
di Manchester.
si propone di studiare:
- il ruolo delle industrie culturali per il rilancio delle
città
- le dinamiche culturali e imprenditoriali dei quartieri
cittadini più innovativi
per un confronto von le iniziative e le politiche dei
quartieri "culturali" d'Europa.
Direttore del progetto: prof. Laura Bovone
Per informazioni: Anna Francioni
Centro per lo studio della moda e della produzione culturale
Largo Gemelli, 1
20123 Milano
Tel. 0039-02-72342505
Fax 0039-02-72343665
e-mail: modacult@unicatt.it
http://www.unicatt.it/modacult/
Gruppo di Lavoro
Laura Bovone
Ordinario di Sociologia della Comunicazione nella Facoltà
di Scienze Politiche, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, direttore del
Centro per lo Studio della moda e della produzione culturale. Responsabile scientifico del
progetto ADAPT-RUCI (Riqualificazione Urbana, produzione culturale e nuove
imprenditorialità)
Giancarlo Rovati
Professore associato di Sociologia all'Università di
Genova e docente di Metodologia delle Scienze Sociali all'Università Cattolica del Sacro
Cuore di Milano. Si occupa degli stili di vita e della cultura politica, in particolare
dei gruppi imprenditoriali e manageriali.
Rita Bichi
Docente di Metodologia della Ricerca Sociale
all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Si occupa di problemi di metodologia
sia qualitativa che quantitative e in particolare dell'analisi della produzione e
comunicazione dei significati.
Manuela Caniato
Si occupa delle relazioni internazionali del Centro per lo
Studio della moda e della produzione culturale. Insegna Comunicazioni Sociali al Liceo S.
Raffaele.
Emanuela Mora
Ricercatrice di Sociologia alla Facoltà di Scienze
Politiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ricerche nel campo della
moda, dei consumi, dei giovani e dell'industria culturale.
Luca Marcora
Consulente FORMAPER per la ricerca ADAPT-RUCI.
Mauro Magatti
Professore associato di Sociologia. Da anni si occupa dei
rapporti tra economia e società, studiando le forme di organizzazione dell'istituto
economico in chiave comparata.
Centro per lo studio della moda e della produzione
culturale
tel. 02-72342505 - Fax 02-72342552
e-mail: modacult@mi.unicatt.it
Ricerca ADAPT - II Fase (1997-1999)
RIQUALIFICAZIONE URBANA, PRODUZIONE
CULTURALE E NUOVE IMPRENDITORIALITA' (R.U.C.I.)
Partners transnazionali: network ICISS
(Information for Cultural Industries Support Services)
IL PROGETTO RUCI
Il progetto RUCI si propone di documentare
in che modo le imprese culturali rappresentino per il contesto metropolitano milanese una
risorsa strategica ai fini della riqualificazione urbana e della attivazione di nuove
imprenditorialità.
Al fini del presente progetto sono state considerate come parte dell'"industria
culturale" il complesso delle attività produttive, commerciali e di servizio
riguardanti i settori della moda, del cibo e ristorazione, dell'arredamento, del turismo
oltre ai settori dell'industria editoriale, discografica, multimediale in genere. In
ciascuno di questi settori una parte rilevante del valore aggiunto è in effetti
costituita da componenti culturali di vario tipo riguardanti:
- Progettazione
- Comunicazione e pubblicità
- Modalità di consumo (collocazione in diversi stili di vita
da parte di consumatori diversi)
Gli obiettivi operativi sono sintetizzabili nel modo
seguente:
- Comprendere l'evoluzione e l'ampliamento della gamma delle
industrie culturali a Milano, la loro specificità territoriale e le loro caratteristiche
- Individuame la consistenza nell'economia cittadina,
soprattutto per valutarne le potenzialità di sviluppo in termini di nuovi posti di lavoro
- Individuare i bisogni formativi, impliciti ed espliciti che
il settore manifesta
Il progetto RUCI ha previsto una attività di ricerca
e un intervento formativo che nel loro complesso si sono articolati in quattro fasi
- Analisi estensiva della struttura economica delle industrie
culturali a Milano e in un'area della città, a forma di spicchio, che partendo dal centro
si estende fino all'estrema periferia, compresa lungo le due direttrici (vie laterali). In
pratica si tratta del quartiere Ticinese, esteso sia verso il centro che verso la
periferia. La base dati è costituita dal Registro delle Imprese della Camera di
Commercio, in riferimento al periodo compreso tra il 1991-1997.
- Survey (indagine campionaria) su un campione ragionato di
500 imprese, scelte con criterio "per quote" dal Registro delle Imprese della
Camera di Commercio tra quelle collocate nell'area. Il questionario strutturato ha
rilevato la storia dell'impresa e dell'imprenditore (interna e/o esterna al campo
dell'industria culturale), i legami dell'impresa con il territorio nel quale è collocata
e con altri livelli territoriali, il tipo di reti operative nelle quali l'impresa è
collocata, i bisogni formativi, impliciti ed espliciti.
- Una fase di approfondimento qualitativo per comprendere più
chiaramente se e con quali modalità la caratterizzazione culturale dell'impresa favorisce
il successo dell'impresa e offre così una soluzione strategica al problema
dell'occupazione, soprattutto di quella giovanile ed eventualmente in contesti sociali in
cui i tradizionali percorsi formativi della scuola secondaria e dell'università non si
rivelano efficaci. Questa fase ha previsto 70 interviste motivazionali ad altrettanti
imprenditori e/o figure del mondo delle professioni che rappresentano esempi di tipologia
molto varia della possibilità di produrre lavoro e successo nel campo dell'industria
culturale.
- Nella quarta fase si è svolto un corso di formazione,
indirizzato a piccoli imprenditori.
Nell' ambito del progetto Comunitario
Adapt, Formaper e il Centro per lo studio della moda e della produzione culturale
dell'Università Cattolica hanno presentato un corso dì formazione rivolto
agli impreditori del quartiere Ticinese che operano nel settore della produzione
culturale. Tale corso, completamente gratuito e gestito da Formaper sulla base dei
fabbisogni formativi emersi dalle interviste effettuate dai ricercatori dell'Università,
si è posto come obiettivo prioritario l'accrescimento delle competenze tecniche nella
gestione di una piccola/media impresa.
I 24 corsisti selezionati sono stati
seguiti in aula da personale specializzato, oltre ad avere avuto l'assistenza privata di
specialisti che hanno analizzato i singoli casi, per la definizione di una strategia
manageriale più organica. Ad ognuno è stata inoltre offerta la possibilità di usufruire
della consulenza di un web master per la creazione, all'interno del presente sito, di una
pagina web dedicata alla propria attività.
Al termine dell'intervento formativo è stata effettuata
una verifica con colloquio personale ad opera di un'apposita commissione, per il rilascio
di un certificato di frequenza.